Solo qualche minuto, mentre le dita scivolano via liquide.
Inutile dire che mi mancano le retoriche deliranti da blog, ma è giusto appropinquarsi (ma esiste questa parola???) verso una nuova stagione, verso nuovi esperimenti di intesa.
Un amico è morto. Viva quell’amico!!!
Che significa tutto ciò?
Che se quell’amico è davvero morto, presto rinascerà, e sarà più bello di prima. E' così, ormai mi sono convinto.
La nostra non è una semplice vita, segmento di retta di uno scorrere del tempo. Noi viviamo diverse vite, e spesso moriamo per poi rinascere. Vedi Walter.
Anch'io sono morto e risorto più di una volta. A volte credo di averci preso il vizio.
Ma forse è questo l'unico grande insegnamento del nostro mitico ( e dico mitico perché mi va di prenderlo per il culo !!!!:))) cristianesimo. La RESURREZIONE.
Walter è un grande.
Lunedì passa da me e discutiamo sul blog (gliel'ho dato in file e se l'è studiato ben bene. Mi ha detto che appena ci vediamo ne parliamo)
Forse siamo noi i Narrow Minded!!!!!
Non l'abbiamo mai accettato per quello che è dopotutto. Abbiamo sempre pensato a lui come un testimone di Geova, e non come semplicemente Walter.....
Morire e Risorgere: inevitabile.
Ogni altro tentativo di cambiamento non è che una farsa, una ridicola commedia grottesca, che esprime bruttezza e goffaggine...
Morire e Risorgere e risorgere, RISORGERE!
Come Fenici mai stanche di autodistruggerci, come Dioniso prima del Cristo, come il culto del sole insegna da millenni: RISORGERE!
Ma siamo così affezionati alla nostra personalità precedente, al nostro "io" del nostro "ieri", che spesso ci accontentiamo, rallentiamo, e finalmente invecchiamo, senza morire, senza rinascere...
La vuoi chiamare SERENITA'?
Lo vuoi chiamare TRAGUARDO?
Qualsiasi sinonimo userai troverai sempre lo stesso problema: l'incapacità di cambiare è la forma più stressante di prigionia.
Ciò che hai sperimentato, Willo, è la suprema straziante libertà di poter cambiare, di poter vestire i panni di un Willo diverso, di un altro Willo che ti abita e vive per te, e che anche adesso potrebbe essere cambiato.
Doloroso, ma inevitabile: non ami essere schiavo, e questo ti conduce inevitabilmente al distacco, prima o poi ti distaccherai anche da me, è INEVITABILE: è la comprensione delle correnti straordinarie che esistono al mondo a renderci consapevoli e svegli, la cieca accettazione di una legge non è che servitù, che paura, non è che ricerca di sicurezza...
Forse la vera amicizia consiste proprio in questo: ESSERE COSI’ CORAGGIOSI DA LASCIAR MORIRE E RINASCERE I PROPRI AMICI
Non murarli vivi in comportamenti attesi, in aspettative rigide e fisse, e stupirsi al primo cambiamento, come fosse successo il finimondo: AMARE I CAMBIAMENTI, accettare i mutamenti del micro e del macro cosmo, questa è una delle missioni più difficili da superare, nell'arco di una vita intera...
Perché la vita può essere molto lunga, Willo ...infinita e stancante...
Ma come ti scrissi già una volta....
"Solo chi non ha più curiosità negli occhi è vecchio, si è tirato un lenzuolo sul volto, è come morto..."
Sei vivo, Willo: RINASCI! RINASCI!
Più splendente di prima, libero dalle mie rappresentazioni mentali e da come ti hanno sempre visto e continuano a vederti gli altri!
RINASCI!
Anche lontano da me, anche in una nuova forma che possa odiarmi e detestarmi, ma che sia la forma che TI SENTI DI AVERE, qualsiasi essa sia.
Solo tu hai la risposta, Willo, a me, come sai, piacciono molto di più le domande! ;)))
GIUGNO 2006
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