Niente di piú aberrante ed immondo.
Zarok, l’alito funesto del destino, un demonio che si aggira travestito da pizzataxi o in altre assurde sembianze.
Egli pretende il suo dazio, con l’affilata lama del suo coltello. Ti estrarrà le viscere e predirà il tuo futuro. Niente di piú semplice, cowboy! Sei giá bell’e morto!
Zarok ha una lunga storia alle spalle, ed è come una strada lastricata di cadaveri in putrefazione. Si è finto amico e compagno di sbornie, ma il suo unico fine era quello di estirparti le budella. Caro, vecchio, sublime, efferato, magnifico Zarok. Anche tu rientri nei miei piani.
A presto, carogna di un demone!
Ci incontreremo un giorno in un luogo che non ha mai visto il sole, e berremo insieme il sangue dei nostri vecchi amici, e fumeremo i loro peli e le loro unghie (pregiati tabacchi da demoni).
Addio Zarok!
Fino a quel giorno…
Nessun commento:
Posta un commento