Kharonte per dire Nekradamus, Nekradamus per dire Clarko, Clarko per dire Menestrello Virtuale, Druido Netrunner, Willoworld o piú semplicemente Willo. Quale sará la prossima rappresentazione di me?
In un universo dove la propria identitá non puó fare a meno di distorcersi, perché intrappolata in un meschino gioco di bugie, le molteplici personalitá di ognuno di noi affiorano come naufraghi impegnati a tenere la testa fuori dall'acqua. La veritá diventa una favola della zia, gli ideali vengono uccisi dalla nobile volontá di accettare le ragioni di tutti, ed il senso della vita diventa qualcosa di troppo complesso, troppo minuziosamente ragionato per suonare convincente.
Il gioco di ruoli puó davvero rivelarsi l'unico mezzo per rappesentare se stessi in modo completo e veritiero? Basta non dimenticare il palcoscenico su cui ci si propone, che sia questo fatto di pixel luminosi oppure di altri stimoli neurali.
Scrivere diventa un trip, ne piú ne meno. Farlo in botta é un esperienza reminescente, farlo la mattina dopo un buon caffé puó diventare una piacevole terapia di introspezione. Attraverso gli anni ho imparato a farlo da ogni parte. Nei parcheggi, in fila dal dottore, di sera mentre addormento i ragazzi, davanti al computer o per terra sul retro di una bolletta.
Il difficile é continuare, soprattutto quando il palcoscenico diventa vuoto e la tua interpretazione incomincia a odorare di muffa. Nel processo creativo esistono naturalmente dei momenti di interruzione, batoste che sono come meravigliose tempeste che lavano via la sporcizia e ripuliscono l'aria. L'imporante é sapersi riparare ed avere la possibilitá di asciugarsi.
Kharonte continuerá a traghettare anime, ma non piú attraverso l'Acheronte. Parlerá di loro e delle mille leggende tramandate, nei secoli dei secoli, attraverso rappresentazioni grottesche ed enfatizzazioni che da sempre carettirizzano queste storie.
Le porte dell'Inferno sono ormai alle nostre spalle. Cosa ci aspetterá piú avanti?
in questo viaggio come sai ti seguo, anche se dispiaciuto, trovo Kharonte una creazione geniale, un miniracconto a tema di uno pseudo viaggio, ultimo viaggio, mistico, che mette a nudo o in rilievo la personalita' di chi conosciamo, rendendola divertente e curiosa anche a chi queste persone non l' ha mai viste.
RispondiEliminavediamo dunque questa nuova linea.
Luna rettifica, difficilmente lo scritto odora di muffa, piu' facile sia il cervello tenuto troppo a riposo a farlo....